Narrazioni positive della cooperazione (Educazione alla Cittadinanza Globale)

Il progetto

Nell'ambito dell’impegno nelle tematiche di Educazione alla Cittadinanza Globale (ECG), il progetto Narrazioni positive della cooperazione ha l’obiettivo di contribuire al rilancio e alla diffusione di una narrativa positiva dello sviluppo sostenibile presso i decisori politici delle istituzioni territoriali, nazionali ed europee, fornendo un’informazione corretta e basata su dati ed evidenze che possano rafforzare il dibattito pubblico sul tema. Le aree di intervento saranno le città di Milano, Torino, Genova, Ravenna, Ancona, Reggio Calabria, Trento.

Il Comune di Milano collabora con ActionAid da oltre 5 anni su sicurezza alimentare e ECG. L’ente parteciperà alle attività di capacity building degli enti locali (mappatura delle migliori pratiche locali, workshop per gli stakeholder locali in Lombardia, workshop nazionale, field visit) e collaborerà alla realizzazione dei webinar. Inoltre, se selezionato tra i territori pilota, parteciperà ai percorsi di co-progettazione dello sviluppo sostenibile, allo scambio con Sud del mondo e con gli altri territori

Beneficiari diretti: 1023 parlamentari Italiani e Europei, 200 staff dei Ministeri e delle organizzazioni responsabili delle politiche di sviluppo sostenibile, 5000 staff degli Enti Territoriali (ET). Beneficiari indiretti: 7.500 cittadini dei territori coinvolti nei percorsi pilota, 15.000 addetti ai lavori, operatori media e cittadini raggiunti dalle attività di sensibilizzazione rivolte ai decisori.

I partner principali del progetto sono:

  • ActionAid (capofila)
  • Differenza Donna, ReTe, MAIS, TAMAT, ISCOS, Terra Nuova, AMREF, CIPSI, CCS Italia, Nexus Emilia Romagna, CRIC
  • CCI, Fairwatch, Januaforum, Marche Solidali, COP Piemonte, CoLomba
  • Provincia Autonoma di Trento, Comune di Ravenna, Comune di Milano, Comune di Genova, Regione Piemonte, Regione Sardegna, Regione Marche.

La durata prevista è di 18 mesi, dal 1° giugno 2018 al 30 novembre 2019.

  • Promuovere presso i rappresentanti delle istituzioni locali, nazionali e europee maggiore conoscenza e analisi critica delle attuali tendenze delle politiche di cooperazione allo sviluppo, nonché un’agenda di impegni concreti per quanto riguarda la coerenza fra queste e alcuni temi cardine quali la migrazione e il commercio, con particolare riferimento al tema dei diritti umani
  • Rafforzare le capacità delle istituzioni territoriali italiane di misurarsi con le sfide dello sviluppo sostenibile, comprendendo la dimensione locale e globale delle problematiche sociali e impegnandosi in un dialogo costruttivo tra cittadini e istituzioni, anche attraverso la co-progettazione e lo scambio di pratiche virtuose.

  • Formazione/informazione degli assistenti parlamentari e candidati alle elezioni italiane e europee; promozione di dibattiti pubblici e conferenze stampa in campagna elettorale
  • Preparazione di materiali ad hoc di sensibilizzazione e promozione di un blog con storie di migranti sulle cause delle migrazioni
  • Raccolta dati su stato dell’arte politiche italiane per lo sviluppo, studi e ricerche su temi del progetto ed eventi pubblici di restituzione ricerche e incontri advocacy con decisori politici sul tema della coerenza delle politiche
  • Mappatura pratiche eccellenti e analisi del ruolo dei decisori locali nei processi di sviluppo e cooperazione
  • Approfondimento impatto di SDG e Agenda 2030 su realtà locali (misurazione sviluppo sostenibile territori) e formazione funzionari locali su sviluppo sostenibile e tematiche specifiche (startup comunità di pratiche)
  • Alimentazione della comunità di pratiche e sensibilizzazione PA e costruzione tavoli di confronto tra Enti Territoriali su strategie e politiche di cooperazione
  • Workshop di condivisione dei risultati della mappatura delle buone pratiche rivolti ai cittadini e alle istituzioni locali di 7 aree pilota per la costituzione di working group
  • Percorsi territoriali di co-progettazione dello sviluppo sostenibile tra cittadini, società civile e istituzioni locali (follow-up comunità di pratiche)
  • Scambio con comunità resilienti dei PVS su opportunità di scambio e cooperazione nord/sud e scambio esperienze finale tra diverse realtà territoriali.

  1. I decisori politici nazionali e europei sono coinvolti in un dialogo critico sulle tematiche del progetto, acquisendo dati ed evidenze utili a generare un dibattito pubblico basato sull'analisi e sulla comprensione critica (sensibilizzazione)
  2. Le istituzioni nazionali ed europee si impegnano a promuovere i temi proposti dal progetto attraverso iniziative che rafforzino la coerenza delle politiche, il partenariato nord/sud e la collaborazione tra istituzioni e società civile nell’area della cooperazione e dello sviluppo sostenibile (policy/advocacy)
  3. I rappresentanti degli enti territoriali acquisiscono una maggiore consapevolezza circa dimensione locale e globale dello sviluppo sostenibile e degli impegni che la sua agenda comporta nei confronti dei propri cittadini e della comunità globale (capacity building)
  4. I cittadini e le istituzioni territoriali intraprendono percorsi di scambio sulle politiche di sviluppo sostenibile finalizzati all'identificazione di risposte partecipate alle sfide della migrazione, dei cambiamenti climatici e del partenariato pubblico per lo sviluppo (sperimentazione territoriale).