RETO - REligions-TOlerance at local level

IL CONVEGNO

Nell’ambito del progetto europeo Reto (Religions and Tolerance), martedì 2 dicembre 2025 si è svolto il convegno “Il pluralismo religioso nelle città italiane: esperienze a confronto”, organizzato dal Comune di Milano e dall’Università Statale di Milano.

Al mattino, nella Sala delle otto colonne di Palazzo Reale, è stato privilegiato lo sguardo accademico, con interventi dalle Università Statale di Milano e Università degli Studi di Torino e di seguito l’esperienza di alcuni amministratori locali da Brescia, Milano e Torino.

Al pomeriggio, presso la Fondazione Ambrosianeum, è stato dato spazio alle esperienze di associazioni e gruppi religiosi di diverse fedi che sono una presenza viva e partecipe nei diversi territori, ed oramai anche storica. Questa seconda parte è stata arricchita dalla mostra “Fede e Guerra”, del collettivo MEMORA, visitabile fino al 5 aprile 2026.

Leggi il comunicato stampa dell'evento.

 

 

 

 

DESCRIZIONE DEL PROGETTO

Finanziato nell’ambito del Programma europeo CERV - “Cittadini, uguaglianza, diritti e valori”, Il progetto “RETO” mira ad analizzare la situazione delle diverse comunità religiose presenti nelle città partecipanti, e a condividere le pratiche di integrazione e conoscenza reciproca già in essere sul territorio.

DATA INIZIO: 01/12/2024
DATA FINE: 30/11/2026

PARTENARIATO 
•    Fundación Pluralismo y Convivencia
•    Comune di Milano (partner)        
•    Università di Deusto    
•    Cidalia consultoría en diversidad     
•    Università di Coimbra     
•    Università di Groningen     
•    Città di Groningen     
•    Associazione Coexister

OBIETTIVI
Rafforzare la capacità delle autorità locali europee di gestire la diversità religiosa in modo democratico, inclusivo e pluralistico creando una rete di comuni europei per condividere sfide, metodologie e buone pratiche in materia di governance della diversità religiosa.

AZIONI 

  • 2 giornate di sensibilizzazione per i Comuni che non fanno parte di Comuni per la Tolleranza. 1 giornata nel 2025 e un'altra nel 2026. Entrambe di persona. Attività nazionale. Responsabile FEMP;
  • 2 seminari accademici per analizzare le risorse disponibili e stabilire standard a livello europeo per la gestione locale della diversità religiosa (Deusto e Università degli Estudi di Milano Statale);
  • 2 forum per lo scambio di buone pratiche (nel 2025 e nel 2026). Entrambi faccia a faccia. Il primo nazionale e il secondo internazionale (FPyC);
  • Programma di conferenze.

RISULTATI ATTESI 

  • Sensibilizzare gli enti locali sull'importanza del loro ruolo nel promuovere le condizioni necessarie a garantire l'effettiva uguaglianza e libertà delle minoranze religiose.
  • Fornire agli enti locali gli strumenti per gestire la diversità religiosa in modo democratico, inclusivo e pluralistico.
  • Promuovere la collaborazione tra i comuni e facilitare lo scambio di buone pratiche nella gestione inclusiva della diversità religiosa.
  • Migliorare la conoscenza del diritto alla libertà religiosa come diritto fondamentale dell'UE.
  • Rafforzare la comprensione reciproca e promuovere la tolleranza tra i cittadini.